Lo Xin Yi Quan è uno stile antico della tradizione marziale Cinese creato 750 anni fa dal Generale Yu Fei, e che ha mantenuto inalterate tutte le sue caratteristiche marziali, perché per secoli (fino al 1940) è stato tramandato nella cerchia ristretta della comunità musulmana.
Attraverso lo studio delle 6 armonie e l’imitazione dei movimenti dei 10
animali consente di lavorare correttamente sull’energia interna, costruendo un
corpo forte ed elastico, e di sviluppare l’ istinto ed il “gusto”animale
orientato al combattimento reale. Lo Xin Yi Quan prevede dunque un lavoro
interno specifico per lo sviluppo dell’intenzione, dello spirito animale e
dell’istinto selvaggio.
Caratteristica di questo stile è lo sviluppo del "corpo del drago" e dello
"spirito animale".
"Il corpo del drago" trasforma il corpo in una molla in tensione: la parte superiore é girata da un lato, la parte inferiore dalla parte opposta; durante l'attacco la molla si stende ed il colpo parte, nella tecnica successiva la parte superiore e quella inferiore del corpo si caricano nella direzione opposta e così di seguito in un susseguirsi di tecniche micidiali e devastanti.
"Lo spirito animale" significa sviluppare la capacità d'identificazione con l'animale, di muoversi ed agire come un animale selvaggio. Questo modo di muoversi è chiamato nello Xing-Yi "il gusto animale", ed è questo l'aspetto "interno dell'arte" che può essere trasmesso solo da un maestro.
Lo Xin Yi si ispira agli animali, i quali combattono solo per la sopravvivenza e lo fanno nella maniera più selvaggia possibile. Nello Xin Yi non si attende né si arretra, ma si attacca in maniera diretta, rapida e implacabile. Il praticante di Xin Yi è il predatore, il suo avversario la preda.
Ogni animale dello Xin Yi infonde una particolare qualità:
DRAGO “la vita del drago” rende il corpo simile ad una molla in tensione; sviluppa il potere di torsione della vita e rende il corpo simile ad una molla.
TIGRE “il collo della tigre” aiuta a sviluppare la potenza del collo ovvero ad essere determinati nell’attacco.
AQUILA “l’artiglio dell’aquila” è la mano che colpisce come un artiglio e che “non torna mai vuota”. E’ insieme all’orso la qualità più importante: mentre per l’orso è la pesantezza per l’aquila è la leggerezza.
ORSO “la schiena dell’orso” sviluppa la qualità della pesantezza; l’attacco deve essere possente e distruttivo come un orso inferocito.
GALLO “le gambe del gallo” ; il gallo è sempre in equilibrio e avanza sempre, le sue zampe sono armi micidiali.
SERPENTE “la flessuosità del serpente“
SCIMMIA “l’agilità della scimmia”: la scimmia usa l’astuzia e l’agilità per colpire
FALCO “la rapidità del falco“ le braccia colpiscono veloci e rapide come le ali di un falco che ghermisce la preda
RONDINE “la versatilità della rondine” scende a volo radente sul terreno e ritorna su rapida e veloce
CAVALLO “la potenza del cavallo” i pugni sono devastanti come gli zoccoli di un cavallo selvaggio
IL SUONO DEL TUONO è il suono profondo che nasce dal “Dantian” per terrorizzare l’avversario.