Tai Ji Quan

Il Tai Ji Quan, letteralmente “Pugilato della Suprema Polarità”, è un'Arte Marziale dell'antica tradizione marziale Cinese.
Tai Ji è il principio che genera i due opposti Yin e Yang; Quan (“pugno”) è l’applicazione marziale del principio Tai Ji.
Il gioco degli opposti è sempre presente nel Tai Ji Quan: duro e morbido, movimento e quiete, velocità e lentezza, si alternano armoniosamente in un continuo mutamento.

E' un sistema integrato di allenamenti, basato su principi filosofici della tradizione cinese, che riguarda l'aspetto fisico, energetico e mentale.

Il Tai Ji Quan è un processo che si sviluppa su più livelli di pratica:

Gli effetti benefici si esplicano su 3 livelli:

  • a livello fisico aiuta a sciogliere le articolazioni e a rinforzare il corpo umano nella sua globalità;
  • a livello energetico sviluppa un maggiore vigore interno che si diffonde in tutto il corpo;
  • a livello mentale aumenta la capacità di attenzione e di concentrazione.

I benefici si avvertono soprattutto attraverso la costanza e la continuità della pratica e nella pazienza dell’apprendere. Si può praticare il Tai Ji Quan a tutte le età e per tutta la vita favorendo un profondo equilibrio dinamico tra forza esterna ed energia interiore.



Nei Gong

Nei Gong significa letteralmente “lavoro interno”. E’ un sistema di allenamento basato su antichi esercizi della tradizione marziale cinese che agisce sulla postura e sulle funzioni interne del corpo.

L’obiettivo è formare“l’intelligenza corporea” per affinare la consapevolezza di sé e facilitare l’attivazione della forza interna (Nei Jin).

Il programma può essere suddiviso in una serie di esercizi che mirano allo sviluppo ed al potenziamento di determinate qualità:

  1. la forza elastica (Yi Jin Jin o Power Stretching)
  2. la forza a spirale (Zhan Ssu Jin)
  3. la forza esplosiva (Fa Jin)
  4. la forza dell’asse centrale (Zhong Ding Jin)
  5. la forza del Dan Tian (Dan Tian Jin)

La finalità di questo sistema è rendere il corpo forte ed elastico rafforzando tendini ed i legamenti, sbloccare le articolazioni e consentire la connessione dinamica delle varie parti del corpo.
Si ottiene così scioltezza nei movimenti e allo stesso tempo forza e stabilità fisica, energetica e mentale.


Forma

La Forma riguarda l’apprendimento e l’esecuzione di una concatenazione di movimenti singoli, in un fluire continuo e naturale.

Studiare la Forma significa imparare i principi base del Tai Ji Quan ed applicarli. Si ìmpara così ad essere lenti e veloci, morbidi e duri, ad aprire e chiudere, ad espandere e contrarre.

Nella Forma di stile Yang i movimenti sono morbidi, leggeri e regolari, il ritmo è continuo e uniforme.
Nella Forma dello stile Chen, da cui lo stile Yang discende, i movimenti sono più energici e più variabili nel ritmo ed evidenziano maggiormente la forza a spirale e le tecniche più spiccatamente marziali.
La pratica regolare della Forma consente di sviluppare un’acuta capacità percettiva e di incrementare la sensibilità.


Tuishou

Il Tuishou - letteralmente “mani che spingono” - è l’allenamento in coppia del Taiji Quan ed è il momento fondamentale di verifica del proprio grado di apprendimento.
Consente di acquisire un migliore coordinamento dei movimenti, di aumentare la capacità di percezione di Sé e dell’Altro e di verificare la comprensione di tecniche e principi.

La finalità del Tuishou è utilizzare la forza dell’Altro per effettuare in coppia movimenti efficaci con minimo sforzo, scioltezza e tranquillità, secondo i Principi dello Yin e dello Yang.

Praticando il Tuishou ci si libera progressivamente dalle tensioni del corpo sciogliendo le articolazioni e aumentando la capacità di concentrazione ed ascolto.

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